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La Nostra Storia

La storia della Croce Rossa nel territorio di Bolzano affonda le proprie radici nella seconda metà del XIX secolo, in un contesto storico profondamente diverso da quello attuale. All’epoca, infatti, l’Alto Adige faceva parte dell’Impero Austro-Ungarico, e le prime attività nacquero nell’ambito della Croce Rossa Austriaca.

Una delle prime testimonianze documentate risale al 1879, anno in cui viene costituita a Bolzano una Sezione Femminile, impegnata principalmente nell’assistenza ai più bisognosi e nella formazione di infermiere volontarie pronte a operare in caso di conflitto.

Nei primi anni, i servizi erano ancora essenziali: il trasporto dei malati e dei feriti avveniva con mezzi rudimentali, come lettighe su ruote manovrate manualmente.

Con la fine della Prima Guerra Mondiale e l’annessione del Sudtirolo all’Italia, la Croce Rossa locale viene incorporata nella Croce Rossa Italiana. Pur cambiando il contesto nazionale, restano invariati i valori e i principi che guidano l’azione umanitaria.

Nel corso del Novecento e nei decenni successivi, il Comitato ha progressivamente ampliato le proprie attività, adattandosi ai bisogni della comunità e rafforzando la propria presenza sul territorio. Un momento importante di riorganizzazione si verifica nel 1998, quando, a seguito del nuovo Statuto della Croce Rossa Italiana, il Comitato della Provincia Autonoma di Bolzano viene reso autonomo rispetto a quello di Trento e dotato di una propria struttura direttiva eletta dai soci.

Negli anni successivi, il Comitato ha attraversato diverse fasi di riforma e commissariamento, fino al ritorno a una piena governance elettiva nel 2013, in linea con il rinnovamento dell’Associazione a livello nazionale.

Un ulteriore passaggio significativo avviene nel 2015, con l’adozione del nuovo statuto del Comitato dell’Alto Adige, che consolida l’organizzazione e le attività sul territorio.

Oggi il Comitato di Bolzano rappresenta una realtà strutturata e radicata nella comunità, con più sedi operative distribuite sul territorio provinciale e un’ampia gamma di servizi in ambito sanitario, sociale ed emergenziale. Le attività sono coordinate da un Consiglio Direttivo eletto dai soci, a conferma della natura partecipativa e volontaria dell’Associazione.

Nel 2024 si è insediato un nuovo Consiglio Direttivo, che guida il Comitato nelle sue attività quotidiane e nello sviluppo futuro, continuando una tradizione umanitaria lunga oltre un secolo.